Statuto


STATUTO

COSTITUZIONE

TITOLO I

ORIGINI

ART. 1 – La “CROCE ROSA – CELESTE” costituita in Milano con atto 20 gennaio 1961 n. 3975 Notaio Dott. Rezia è Associazione umanitaria e filantropica a carattere apolitico interconfessionale sotto l’egida del Clan Seniores del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani e dell’Unione Nazionale Giovani Esploratrici Italiane.

SCOPI
ART. 2 – L’Associazione ha per scopo:
a) il pronto soccorso per l’immediata assistenza ai bambini infortunati o ammalati ed, ove richiesto, anche agli adulti;
b) di prestare la propria organizzazione per il pronto soccorso e l’assistenza in caso di calamità cittadine o nazionali.

SEDE
ART. 3 – L’Associazione ha sede in Milano, via Madruzzo, 8.
Con deliberazione del consiglio di amministrazione potrà essere variato l’indirizzo della sede sociale all’interno dello stesso comune.

MEZZI
ART. 4 – L’Associazione provvede al raggiungimento dei fini sociali;
a) con le quote dei soci,
b) con le rendite del patrimonio,
c) con i proventi per le prestazioni date,
d) con le oblazioni e le donazioni; con i legati e le eredità non destinate ad incrementare il patrimonio.

ATTIVITA’
ART. 5 – L’Associazione si vale dell’opera e del contributo del Clan Seniores del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani di Milano, nella qualità di Ente promotore e fondatore e dell’attività dei Volontari e delle Volontarie.

PATRIMONIO
ART. 6 – Il patrimonio sociale è costituito dai beni immobili e mobili di proprietà dell’Associazione; esso non può essere impiegato per scopi diversi da quelli stabiliti dal presente statuto.

TITOLO II

SOCI

CATEGORIE
ART. 7 – Il numero dei soci è illimitato ed è formato dalle seguenti categorie:
a) fondatori
b) vitalizi
c) sostenitori
d) ordinari

QUOTE SOCIALI
ART. 8 – I soci verseranno le quote che saranno determinate dal consiglio. La mancata corresponsione della quota annuale priva il socio della qualifica e dei diritti relativi.
Il consiglio di amministrazione può attribuire a persone ed Enti un diploma di benemerenza.

AMMISSIONI
ART. 9 – Colui che aspira a diventare socio dovrà farne domanda al presidente dell’Associazione, controfirmata per la presentazione da due soci e da un consigliere, i quali assumono per tale fatto la garanzia che l’aspirante a socio possiede tutte le qualità morali e civili che lo rendono degno di appartenere all’associazione. I Volontari e le Volontarie sono soci. Nella domanda deve essere fatta espressa dichiarazione di osservare lo statuto ed i regolamenti sociali.
Non possono essere soci coloro che svolgono in proprio le stesse attività svolte dalla associazione, coloro che intrattengono con essa rapporti di lavoro sotto qualsiasi forma e che abbiano, con la stessa, rapporti di contenuto patrimoniale.

ACCETTAZIONE
ART. 10 – L’ammissione dei soci è deliberata dal consiglio di amministrazione.
Nel caso che la domanda a socio fosse respinta, il consiglio ne darà comunicazione all’interessato senza motivazione.

RADIAZIONI
ART. 11 – Il socio potrà essere radiato dall’Associazione nei seguenti casi;
a) non osservi lo statuto ed i regolamenti sociali;
b) provochi discussioni o svolga propaganda di indole politica o confessionale, compia azioni indegne o in contrasto con l’interesse dell’Associazione o con l’opera dei vari organi sociali.
Le deliberazioni del consiglio, che pronunciano la radiazione dei soci, sono esecutive e inappellabili, e privano i soci di tutti i diritti ad essi spettanti. Di tale deliberazione verrà data comunicazione scritta all’interessato.

TITOLO III

AMMINISTRAZIONE


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
ART. 12 – L’Associazione è diretta da un Consiglio di Amministrazione composto da quindici membri eletti dall’Assemblea dei soci.
Gli amministratori durano in carica tre anni e possono essere rieletti. La carica di amministratore è gratuita.
Il socio che intende candidarsi per l’elezione alla carica di consigliere, dovrà far pervenire la propria candidatura, corredata dalla firma autografa di almeno venti soci presentatori almeno tre giorni prima dell’Assemblea. Le candidature possono essere inviate per raccomandata o presentate a mano
presso la sede dell’Associazione.
Per l’elezione ogni socio presente o rappresentato all’Assemblea potrà esprimere un massimo di otto preferenze.
Nel caso di risultato con parità di voti l’Assemblea procederà immediatamente alle votazioni di ballottaggio tra tutti i candidati che abbiano ricevuto lo stesso numero di voti. Nelle votazioni di ballottaggio ogni socio presente o rappresentato potrà esprimere una sola preferenza. In caso di ulteriore
parità si procederà immediatamente al sorteggio fra tutti i candidati che abbiano ricevuto lo stesso numero di voti.

CARICHE
ART. 13 – Il Consiglio elegge tra i suoi membri il presidente, uno o due vice presidenti che lo sostituiscano in caso di assenza od impedimento, il tesoriere ed il segretario generale, cui sono demandate anche le funzioni di segretario del consiglio.

ATTRIBUZIONE DEL CONSIGLIO
ART. 14 – Al consiglio, su delega dell’Assemblea generale dei soci, è devoluta l’amministrazione del patrimonio e la sovraintendenza della Associazione, la redazione e le modifiche del regolamento interno, la nomina di speciali commissioni.
Ad esso spetta inoltre la delibera sulla accettazione di eredità, legati e donazioni;
la nomina, la sospensione, il licenziamento ed i provvedimenti disciplinari relativi al personale dipendente, nonchè quant’altro ritiene necessario per la attuazione dei fini sociali con ampi poteri di ordinaria o straordinaria amministrazione.

CONSIGLIERE DELEGATO
ART. 15 – Il Consiglio di Amministrazione può nominare tra i suoi membri un Consigliere Delegato con il compito di coordinare ed organizzare l’attività dei Volontari e del personale dipendente.

COMITATO ESECUTIVO
ART. 16 – Il consiglio può eleggere un comitato esecutivo composto da sette a nove consiglieri, in essi compresi il Presidente, il Vice Presidente, o i Vice Presidenti, il Tesoriere, il Segretario Generale, il Consigliere Delegato ed il Consigliere incaricato di sovraintendere alla contabilità.

CONVOCAZIONE E VALIDITA’

ART. 17 – Il consiglio si riunisce nella sede sociale o altrove almeno due volta all’anno ed ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario, oppure quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno un terzo dei sui componenti. La richiesta deve contenere l’esatta indicazione delle materie da trattare.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica.

ART. 18 – Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta.
In caso di parità di voti prevale quello di chi presiede.

ASSENZE INGIUSTIFICATE
ART. 19 – Il consigliere che per tre adunanze consecutive del consiglio o del comitato esecutivo rimane assente ingiustificato è considerato dimissionario d’ufficio.

SOSTITUZIONI
ART. 20 – Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli con deliberazione approvata del collegio dei revisori.
Gli amministratori così nominati restano in carica fino all prossima assemblea e quelli nominati dall’assemblea durano in carica per il tempo che avrebbero dovuto rimanervi gli amministratori da essi sostituiti.

CONSIGLIERI EMERITI
ART. 21 – Consiglieri emeriti sono tutti gli ex presidenti dall’Associazione. Il consiglio potrà nominarne fino ad un massimo di altri cinque, segnalandoli tra coloro che abbiano ricoperto la carica di consigliere per almeno sei anni.
I consiglieri emeriti potranno partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto.

ART. 22 – La presidenza ha la facoltà di invitare alle riunioni del consiglio, esperti e tecnici estranei all’Associazione, limitandone la presenza alla materia da essi trattata.

PRESIDENTE ONORARIO
ART. 23 – Il Consiglio di Amministrazione può eleggere un Presidente onorario, che dovrà essere nominato all’unanimità dai consiglieri.
Il Presidente Onorario potrà partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto.

PRESIDENTE
ART. 24 – Il Presidente del Consiglio di Amministrazione assume la qualifica di Presidente dell’Associazione e ne ha la rappresentanza legale e le responsabilità dell’andamento generale della Associazione.

ATTRIBUZIONI
ART. 25 – Il Presidente ha la suprema direzione degli affari; convoca il consiglio e il comitato esecutivo e cura la esecuzione delle relative deliberazioni;
nei casi di urgenza prende i povvedimenti ritenuti necessari, riferendone al consiglio; firma gli impegni di pagamento in unione al tesoriere;
vigila sul regolare funzionamento dei servizi di amministrazione; alla fine dell’anno finanziario presenta al consiglio ed all’assemblea una relazione sull’andamento generale della Associazione.

ASSENZE O IMPEDIMENTI
ART. 26 – Nei casi di assenza o impedimento del presidente, le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente, o dal Vice Presidente più anziano di età o dal consigliere eletto con il maggior numero di voti.

REVISORI
ART. 27 – Il collegio dei revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’assemblea degli associati. Il collegio dei revisori nomina tra i suoi membri un presidente. La carica di revisore non dà diritto ad alcuna indennità.

ATTRIBUZIONI
ART. 28 – Il collegio dei revisori provvederà alla sorveglianza ed al controllo periodico delle operazioni amministrative sociali ed alla revisione annuale dei bilanci. I suoi membri durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.

TITOLO IV

ASSEMBLEE DEI SOCI


ART. 29 – Le assemblee sono ordinarie e straordinarie e sono convocate del Presidente o dal Consiglio di Amministrazione.
L’assemblea ordinaria ha luogo entro il mese di marzo di ogni anno, per l’esame del bilancio consuntivo che si chiude al 31 dicembre, per l’approvazione della relazione morale ed amministrativa e relativa delibera per l’esame e per l’approvazione del bilancio preventivo dell’esercizio in corso e
per la nomina delle cariche sociale.

ART. 30 – Le assemblee saranno inoltre indette ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio lo riterranno necessario o su domanda, che deve indicare gli argomenti da trattare, di almeno un quinto degli associati aventi diritto al voto. L’avviso di convocazione dell’assemblea deve essere inviato agli associati
al loro domicilio dichiarato almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

ART. 31 – L’assemblea è valida, in prima convocazione se è composta dalla metà più uno degli iscritti, presenti o rappresentati per delega. Le deliberazioni devono essere adottate da almeno i due terzi dei soci presenti anche
per delega. Trascorsa un’ora da quella fissata dall’avviso di convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti delibererà validamente a maggioranza.

ART. 32 – Il socio in assemblea ordinaria e straordinaria potrà disporre di due sole deleghe. Per partecipare all’assemblea il socio dovrà essere in regola con il pagamento delle quote sociali e risultare iscritto alla associazione da almeno un anno.

ART. 33 – L’assemblea nomina un Presidente che dirige la discussione, un segretario incaricato di redigere il processo verbale ed in caso di votazione scritta, anche tre scrutatori.

TITOLO V

LIBRI SOCIALI

ART. 34 – I libri sociali sono i seguenti:
a) libro dei Soci
b) registro degli aderenti
c) libro verbali Consiglio di Amministrazione
d) libro verbali Comitato Esecutivo
e) libro verbali Assemblee Soci
f) libro verbali Collegio Revisori
g) libro inventario.

ART. 35 – I libri sociali per la loro validità ed autenticità dovranno essere firmati dai presidenti e segretari dei vari organi sociali.

ART. 36 – Alla fine di ogni anno sarà redatto un inventario di tutto il patrimonio dell’Associazione.

VESSILLO
ART. 37 – Il vessillo è formato da un drappo rettangolare con il triangolo superiore (rispetto alla diagonale) frastagliato che scende dall’angolo destro all’angolo sinistro, di colore celeste e con triangolo inferiore di colore rosa.
Il campo celeste è caricato da una croce rosa con cuore rosso. Il campo rosa è caricato dal distintivo internazionale Seniores Scout con la parola in oro “Fondatore”. Nel centro del vessillo sono impresse le parole: “CROCE ROSA – CELESTE – MILANO”
Il vessillo è a labaro, con sottostante frangia d’oro. Il verso è tricolore.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 38 – La durata dell’Associazione è illimitata; potrà essere sciolta per delibera dell’assemblea espressa con maggioranza dei quattro quinti dei presenti. In caso di scioglimento, il patrimonio sociale sarà devoluto, previa deliberazione
dell’assemblea, ad altro Ente filantropico con sede in Milano.

ART. 39 – Per la modifica del presente statuto, da effettuarsi solo su proposta del Consiglio di Amministrazione, è richiesto il consenso della maggioranza degli associati presenti all’assemblea. Ogni variazione dello statuto dovrà essere comunicata alla Regione Lombardia entro quindici giorni dall’approvazione.

ART. 40 – Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento a quanto stabiliscono le leggi nazionali e regionali in materia ed in particolare la Legge 11.8.1991 n° 266.